Club Nautico Fanese "G.Vivani" asd

FIV n°312 – CONI n°0182

By

Leonardo Bonazelli al raduno interzonale Optimist di Scarlino

Il nostro Atleta Leomnardo Bonazelli ha partecipato al raduno interzonale Optimist di Scarlino in rappresentanza della decima Zona insieme a Federica Benvenuti (LNI Ancona) , Alina Iuorio (CV Portcivitanova) ed Enrico Ciaralli (CN Sanbenedetto d.T.) . Di seguito il report tecnico di Marcello Meringolo (originale a questo link che ringraziamo):

 

“Si conclude al Club Nautico Scarlino il raduno interzonale centro #Optimistitalia: giornate di sole e vento ( che nella giornata di sabato ha raggiunto picchi di importante intensità) ed un clima tra i ragazzi ed i tecnici sereno e propositivo ha fatto si che l’incontro abbia avuto un percorso armonico ed una conclusione di crescita positiva.


Il raduno si e’ aperto con un intervento in aula, dopo cena, per dare un timing ed una linea guida a quello che avremmo svolto nelle due giornate successive. Al mattino seguente, i ragazzi hanno iniziato con l’attivita’ di attivazione muscolare alle ore 8.00 prima della colazione. Dopo aver armato le imbarcazioni, siamo passati in aula per un briefing: l’ intervento è stato sul modo corretto di armare una imbarcazione, abbiamo poi spiegato l’attività in mare e le modalità con cui avremmo diviso il gruppo in due sottogruppi.

In acqua il vento aveva una buona intensità (8 nodi direzione SUD) e ci ha permesso di lavorare bene e a lungo: la parte a gruppi ha occupato circa tre ore di tempo (due ore iniziali dove è stata svolta un’attività su manovre, reattività e conduzione ed un’ora prima del rientro per attività di defaticamento), la parte centrale della giornata è stata dedicata all’attività collettiva dove sono state portate a termine 4 regate. Al termine, siamo passati al debriefing di giornata: oltre a trattare i temi emersi dal lavoro in mare, ci siamo soffermati sull’argomento “armo della vela. I tempi morti sono stati veramente pochi nella giornata: veloce debriefing dopo cena per illustrare la giornata successiva.
Seconda giornata: un bel vento da nord con punte anche a 18 nodi ci ha aiutato a lavorare bene e con ritmi serrati.

Al mattino seguente, i ragazzi hanno iniziato alle 8.00 con l’attivazione muscolare alle ore 8.00 prima della colazione. Raggiunto il circolo abbiamo armato le imbarcazioni, siamo passati in aula per un briefing: l’ intervento è stato sul modo corretto di armare una imbarcazione in condizione di vento sostenuto, dando attenzione soprattutto all’utilizzo di wang, picco, base e “cunningum”. abbiamo poi spiegato l’attività in mare e le modalità con cui avremmo diviso il gruppo in due sottogruppi.

In acqua il vento aveva una bella intensità (direzione NORD con base 12 nodi e raffiche a 18) e ci ha permesso di lavorare cin un buon ritmo e a lungo: la parte a gruppi ha occupato circa tre ore di tempo (due ore iniziali dove è stata svolta un’attività su manovre e conduzione ed un’ora prima del rientro per attività di defaticamento), la parte centrale della giornata è stata dedicata all’attività collettiva dove sono state portate a termine 6 belle regate. Una volta raggiunto il porto i ragazzi hanno disarmato le barche, si sono cambiati e, prima di entrare in aula, hanno fatto una seduta di defaticamento e stretching (per aiutarli nel recupero fisico, viste le condizioni impegnative) terminata con un esercizio di rilassamento mentale. Al termine, siamo passati al debriefing di giornata: oltre a trattare i temi emersi dal lavoro in acqua, abbiamo chiarito alcuni aspetti di regolamento di regata. Non abbiamo avuto tempi morti nella giornata: veloce debriefing dopo cena per illustrare l’ultima giornata.
La terza ed ultima giornata, sveglia ore 7.45, risveglio muscolare e colazione; armano velocemente le barche e via in acqua per due ore e mezza circa: una parte a gruppi dove un gruppo ha continuato il lavoro su manovre e l’altro ha lavorato su conduzione e velocità, al termine regata finale, conclusa con una intelligenza su alfa per calo di vento, che è stata spunto per lavorare sulla regola 42.
Il raduno si e’ chiuso per le ore 15 con debriefing e conclusioni.
Conclusioni:

– Il gruppo e’ cresciuto dal primo giorno, e il percorso intrapreso è stato molto positivo.

– Il clima del raduno è stato positivo e propositivo, ottime dinamiche fra i ragazzi, bello spirito di collaborazione: un raduno che è stato caratterizzato da una crescita continua

Ringraziamenti:
– Al Club Nautico Scarlino, nella persona di Claudia Tosi, in particolare, che come sempre ha messo a disposizione le strutture e gli spazi per un’ottima gestione in acqua e a terra del raduno.
– Infine ai ragazzi: bravi!!!

Lo staff tecnico
Nota: un grazie, a Matteo Pucci, Spyke Maioli e Camillo Zucconi per aver gestito questo raduno in maniera positiva e professionale. Un grazie agli istruttori della Zona intervenuti per aggiornamento, Chiara Mori Ubaldini, Daniele Panizzi e Alessandra Petri.

Marcello ”

partecipanti raduno scarlino

 

It's only fair to share...Share on Facebook1Share on Google+0Tweet about this on TwitterEmail this to someonePrint this page